SPAZIO EUROPA
PROGETTI EUROPEI

E’ ormai consolidata abitudine per la nostra scuola partecipare a progetti di respiro europeo . Dai documenti, ritrovati in archivio, si evince checertamente è stato approvato dall’Agenzia Nazionale Socrates un progetto Comenius 1 – Partenariati Scolastici , datato 1999-2002, dal titolo: “L’Impero Romano: conseguenze per le nazioni”.
Tale progetto ha visto coinvolte scuole di quattro Paesi europei: Malta, Francia, Slovacchia e la nostra istituzione scolastica in Italia.
Svoltosi regolarmente , con attività di ricerca in ciascuna istituzione partecipante, scambio di informazioni tra i partner ed attività di mobilità, il progetto si poneva, come tema centrale, di analizzare le orme, lasciate dal popolo romano, nei Paesi partecipanti: caratteristiche di monumenti, piante di città, assetto viario, ma anche influenze su alcuni costumi e tradizioni (modo di vestirsi, abitudini alimentari, tradizioni legate al matrimonio ed al Carnevale).
In seguito, sono state inoltrate alla nostra Agenzia Nazionale altre proposte di progetto che non sono state approvate per vizio di forma.
Nel triennio 2005-2008 abbiamo aderito con successo ad un altro progetto Comenius che ha visto partecipare, assieme a noi, altre tre scuole europee, situate precisamente in Turchi , Polonia e Romania.
Gli istituti coinvolti , oltre naturalmente alla Scuola Primaria Statale “G.Bovio” di Cicciano, sono stati i seguenti: la scuola turca “Ismet Pasa Ilkogretim Okulu” di Elazig , istituto coordinatore del progetto; la scuola polacca “Szkola Podstawowa im J. Wawrzynka” di Kuznia Raciborska; la scuola rumena “Scoala Generala Cu Clasele I-VIII”, di Salcuta. Avendo il progetto una durata triennale, si deliberò che a parteciparvi fossero le allora classi terze che avrebbero potuto così svolgere un percorso di cooperazione e crescita personale alquanto lungo, visto che racchiudeva ben tre anni scolastici. In pratica, sono stati coinvolti 76 alunni di età compresa tra gli 8 ed i 10 anni e tutte le insegnanti operanti su quelle classi, comprese le specialiste di lingua straniera, religione e sostegno.
Il titolo del progetto, che intendeva promuovere il dialogo interculturale, è stato il seguente: “Verso una Nuova Istruzione Interculturale".
Offrendo una varietà di prospettive ed approcci , il progetto mirava ad educare i ragazzi a vivere e lavorare in una comunità globale ,qual è appunto quella odierna. In itinere, le scuole partecipanti si sono scambiate reciprocamente esperienze e strategie didattiche miranti a combattere la dispersione scolastica e ad ostacolare qualunque forma di razzismo e xenofobia.
Infatti, obiettivo precipuo del progetto era proprio quello di accrescere l’accettazione ed il rispetto entro e tra le culture , spianando così la strada alla pace mondiale. Inoltre, il progetto ci ha offerto l’opportunità di confrontare le nostre strategie didattiche di supporto agli alunni con bisogni speciali , alunni che hanno partecipato attivamente alle attività programmate. In tal modo , si è inteso offrire loro pari opportunità rispetto agli alunni normo-dotati . Lavorando insieme , studenti di nazionalità diversa , studenti appartenenti a minoranze etniche, figli di zingari , studenti più o meno dotati, tutti hanno avuto le stesse opportunità e migliorato la tolleranza verso l’ “altro da sé”.
In vista di un’istruzione interculturale nella nuova dimensione europea, il progetto ci ha offerto l’opportunità di conoscerci vicendevolmente , sia per quanto concerne i nostri rispettivi Paesi , sia riguardo alle diverse culture e sistemi d’istruzione, invogliandoci a ricercare e sottolineare le analogie tra i nostri rispettivi Paesi e sistemi d’istruzione piuttosto che le differenze. Determinante al riguardo è il compito degli insegnanti che , con le parole e l’esempio , dovranno aiutare gli studenti ad adattarsi alle nuove condizioni di vita in un “villaggio globale”, preservando al tempo stesso la propria identità culturale.
Il progetto si è avvalso di contributi da parte della Commissione Europea e da parte dell’Agenzia Nazionale Turca (SOCRATES). E’ stato preparato anche un sito web con i contributi della Commissione Europea. Questo sito , il cui indirizzo è il seguente : http://www.tonied.net , ci ha permesso di condividere le nostre esperienze , di definire i lavori e le attività da svolgere nelle singole istituzioni partecipanti e di divulgare il progetto.
Anche le attività di mobilità di insegnanti e studenti sono state utili allo scopo, in quanto hanno offerto agli studenti l’opportunità di migliorare le proprie abilità linguistiche ed agli insegnanti quella di comparare le rispettive strategie didattiche per l’integrazione degli alunni diversamente abili o svantaggiati. I risultati del progetto sono stati divulgati all’interno delle singole istituzioni coinvolte a tutto il personale scolastico , nonchè alle autorità locali e nazionali. Entro il mese di settembre dello scorso anno scolastico , l’istituto coordinatore ha provveduto ad inviarci il resoconto finale sulle attività di progetto che la nostra scuola ha prontamente mandato alla nostra Agenzia Nazionale Socrates.

Ma cos’è il programma Socrates?
Socratesla scuola non può più isolarsi entro le proprie mura. Essa deve piuttosto aprirsi alle varie componenti della società civile che sono ansiose di raccogliere le sfide dell’istruzione : funzionari statali e responsabili delle decisioni , autorità locali e regionali , partner sociali, associazioni , settore degli affari , ecc.
Obiettivi :
● rafforzare la dimensione europea dell’istruzione a tutti i livelli;
● migliorare l’apprendimento delle lingue europee;
● promuovere la cooperazione e la mobilità attraverso l’istruzione;
● incoraggiare l’innovazione nel campo dell’istruzione;
● promuovere pari opportunità in tutti i settori dell’istruzione.
Cos’è l’Azione Comenius?
L’azione Comenius riguarda il primo grado dell’istruzione , dalla Scuola dell’Infanzia e Primaria alla Scuola Secondaria (inclusa l’istruzione tecnica e professionale). Essa riguarda tutti coloro che , a vario titolo , giocano un ruolo nel settore dell’istruzione – docenti ,altre figure professionali addette all’istruzione , studenti – e ricerca la partecipazione attiva di organizzazioni esterne alla scuola come associazioni di genitori , autorità locali , il settore degli affari , partner sociali , enti non governativi , ecc.
L’obiettivo di Comenius è quello di migliorare la qualità dell’insegnamento, rafforzandone la dimensione europea e promuovendo l’apprendimento delle lingue europee. Inoltre, Comenius si pone importanti questioni, come quella dell’apprendimento in una società multiculturale che costituisce il fondamento della cittadinanza europea oppure quella dell’aiuto adeguato da fornire ai gruppi svantaggiat , per combattere l’insuccesso scolastico e l’esclusione.
Azione Comenius
Comenius 1 - Partenariati Scolastici ;
Comenius 2 – Formazione , iniziale ed in servizio, degli insegnanti ;
Comenius 3 – Reti Comenius;
Comenius 1 – Partenariati Scolastici
Comenius 1 contribuisce a raggiungere gli obiettivi generali di Comenius , sostenendo i partenariati transnazionali tra le scuole .
L’Azione 1 di Comenius struttura i partenariati multilaterali tra le scuole d’Europa attraverso tre forme di progetto :
● Progetti Scolastici Comenius : che implicano la cooperazione tra scuole di almeno tre Paesi partecipanti su tematiche di interesse comune ;
● Progetti Linguistici Comenius : che promuovono le lingue europee tra i giovani ( tra due Paesi );
● Progetti Comenius per lo Sviluppo della Scuola : che implicano lo sviluppo delle scuole e dei metodi di insegnamento ( tra almeno tre Paesi );
Ulteriori informazioni sull’Unione Europea sono disponibili su Internet. Vi si può accedere mediante il server dell’Europa : http://europa.eu.int
Chi è Comenius?

John Amos Comenius ( Jan Amos Komensky ) nacque nel 1592 a Nivnice , in Moravia, nell’area che corrisponde oggi alla Repubblica Ceca.
Noto , oggigiorno , come il “padre dell’istruzione moderna” , egli fu un pioniere delle metodologie educative moderne.
Contemporaneo di Galileo, Descartes , Rembrandt e Milton , Comenius contribuì enormemente all’Illuminismo. Egli fu il primo ad inserire immagini nei manuali( “The Visibile World in Pictures” , 1658) . Credeva fermamente in quella che potremmo definire una concezione olistica dell’istruzione. Insegnava che l’istruzione inizia fin dai primi giorni dell’infanzia e continua permanentemente.
ATTIVITA’ pianificate per tutta la durata del progetto (2005 – 2008)
2005 – 2006: Tematica del primo anno: Le bandiere dell’Amicizia
All’inizio , insegnanti e studenti hanno cooperato via e – mail , usando l’inglese , il francese e l’ italiano .Gli studenti si sono scambiati lettere , contenenti anche fotografie , disegni , stickers e piccoli doni , allo scopo di motivarli alla comunicazione e migliorarne la creatività. Nelle lettere , essi hanno presentato se stessi , la propria famiglia , la propria scuola , dando anche informazioni sul loro paese , su persone famose del luogo e su luoghi di interesse storico – geografico.
In tutte le istituzioni coinvolte, è stata allestita una stanza Comenius , in cui è stata appesa una cartina geografica dell’Europa , evidenziante le nazioni coinvolte nel progetto, ed è stata allestita una mostra dei lavori fatti dagli alunni : disegni , lavori artigianali , dipinti , lavori di ceramica, ricerca di notizie e cartoline dei Paesi partecipanti , eccetera. Ogni scuola ha ricercato notizie sulla cultura e le tradizioni dei Paesi coinvolti. In particolare , notizie relative ai rispettivi inni nazionali ,alle bandiere , ai simboli dei vari Paesi , al loro paesaggio , al costume ed alla danza nazionali , ad una specialità culinaria, ai diversi modi di festeggiare il Natale e la Pasqua nei vari Paesi coinvolti nel progetto. E’ stato realizzato inoltre un dizionario di circa 150 parole - chiave , da utilizzare nelle attività di scambio tra gli studenti.
E’ stata preparata , infine, una rivista relativa alle diversità culturali tra le scuole coinvolte nel progetto ed alle modalità con cui le varie istituzioni e comunità hanno integrato nel proprio tessuto sociale studenti , figli di emigranti e/o zingari e studenti con bisogni speciali. Nel novembre 2005 , si è svolto in Romania il primo incontro di progetto, al quale la scuola italiana e quella polacca non poterono purtroppo partecipare. Nel mese di Maggio 2006 , invece, l’incontro di progetto è avvenuto in Turchia. Vi hanno partecipato insegnanti e studenti ed è stata prevista anche una visita di studio del capo d’istituto. Anche in quest’occasione , la nostra scuola , per problemi organizzativi , non ha potuto inviare una propria delegazione al convegno.
2006 – 2007: Tematica del secondo anno: L’Arcobaleno dell’Amicizia:
Gli studenti hanno compilato un diario personale , nel quale hanno registrato gli eventi più significativi e le emozioni più forti che hanno sperimentato dal mese di novembre 2006 al mese di giugno 2006 , sia relativamente a se stessi , alle proprie famiglie ed al contesto locale , sia relativamente al progetto ed all’incontro con le delegazioni straniere , avvenuto nel mese di novembre a Cicciano.
E’ stata realizzata una presentazione con Power Point delle festività locali e delle celebrazioni tradizionali , ma anche delle danze folcloristiche locali e della cucina tradizionale. All’ingresso principale delle singole istituzioni partecipanti al progetto è stato realizzato un Angolo “Comenius” , nel quale è stata esposta una cartina geografica dell’Europa , evidenziante i Paesi coinvolti nel progetto , le rispettive bandiere nazionali , disegni fatti dagli studenti e fotografie dei partner. Inoltre , è stato somministrato a 20 studenti di ciascuna scuola coinvolta un questionario relativo ai valori interculturali appresi , per consentire una valutazione dei risultati del progetto, ossia della sua ricaduta sui comportamenti già acquisiti.
Infine , sono stati realizzati degli opuscoli relativi alle danze locali , ai costumi tradizionali ed ai piatti tipici di ciascun Paese coinvolto nel progetto. In ciascuna scuola è stato eletto un Consiglio Comenius degli studenti ,formato da 4/5 studenti , incaricati di decidere le successive attività di progetto , definire risorse umane , tempi e spazi da utilizzare e modi di divulgazione di tali attività. Una mobilità di insegnanti e studenti è stata effettuata in Italia nel mese di novembre 2006 .
L’incontro si è tenuto presso la nostra scuola e vi hanno partecipato tutte le delegazioni del progetto : la delegazione turca(3 insegnanti ed 1 studente) , la delegazione polacca (3 insegnanti e 4 studenti) e la delegazione rumena (2 insegnanti).Durante l’incontro , le suddette delegazioni hanno visitato il nostro istituto e ne hanno incontrato gli studenti. Tale incontro ha offerto alle delegazioni una reale motivazione a migliorare la propria conoscenza delle lingue straniere. Inoltre , il suddetto incontro ci ha fornito l’occasione per decidere , in maniera condivisa e partecipata , tutte le successive attività di progetto.
Merita , inoltre , un accenno particolare il fatto che gli studenti provenienti dalla Turchia e dalla Polonia siano stati ospitati da alcune famiglie di Cicciano ed al loro rientro in patria abbiano potuto socializzare la propria esperienza ai rispettivi compagni di classe. Peraltro, costoro sono riusciti a partecipare a molte delle attività organizzate. Il soggiorno presso famiglie locali ha permesso loro di conoscere meglio la cultura e le tradizioni dei partner e , al tempo stesso , di far conoscere le proprie tradizioni. Tale incontro di progetto è stato pubblicizzato dal giornale locale di Cicciano , in Italia , e da quello di Elazig , in Turchia.
Nel maggio 2007 , invece , si è svolto un incontro di progetto in Polonia con visita di studio del capo d’istituto. A fine Novembre , si svolgerà l’ultimo incontro di progetto in Romania.
2007 – 2008: Tematica del terzo anno: Stili di vita, organizzazione del lavoro, passatempi in Europa.
Il terzo anno di attività sarà dedicato da insegnanti e studenti a progettare il futuro in una comunità che sempre più assomiglia ad un villaggio globale. Pur vivendo in Paesi diversi , lavoriamo insieme in un’Europa comune.
Realizzeremo la Festa di Primavera nelle singole scuole del partenariato ed altre manifestazioni interculturali .Sarà allestita una mostra sul modo di festeggiare il carnevale nei vari Paesi coinvolti nel progetto. Gli studenti creeranno un diario finale sull’amicizia ed albums sui valori che ci accomunano , per contribuire ad una nuova istruzione interculturale in Europa. Relativamente alla mobilità transnazionale , ci sarà un incontro di progetto in Romania per la valutazione finale del progetto.

Attualmente, siamo coinvolti in un altro progetto Comenius 1– Partenariati Scolastici, dal titolo :“L’istruzione interculturale e l’inclusione degli studenti con svantaggi socio-economici”. Al progetto, che durerà due anni (2008-2010), partecipano, assieme alla nostra, altre tre istituzioni scolastiche di altrettanti Paesi europei: la scuola primaria “C.P. La Corredoria” di Oviedo(Spagna), che è l’ istituto coordinatoire del progetto; la scuola secondaria di Kohtla-Jaerve (Estonia) e la scuola primaria “Kazim Karabekir Ilkogretim Okulu” di Ankara(Turchia).
Avendo il progetto una durata biennale , si è deliberato che a parteciparvi siano le attuali classi quarte. Gli alunni coinvolti sono circa 80, di età compresa tra gli 9 ed i 10 anni e tutte le insegnanti operanti su quelle classi , comprese le specialiste di lingua straniera , religione e sostegno.
PRESENTAZIONE PROGETTO COMENIUS